
INCONTRI DI PRESENTAZIONE DEI CORSI JUNIOR 2025/2026

NUOVO ANNO ACCADEMICO 2025/2026
Nuovi percorsi di formazione teatrale per ragazzi
I laboratori, divisi per fasce d’età, sono:
– Laboratorio teatrale bambini 3- 6 anni, il martedì con orario 16.00 - 17.00
– Laboratorio teatrale bambini base 7 - 9 anni, il mercoledì con orario 17.00 - 18.30
– Laboratorio teatrale ragazzi base 10 - 12 anni, il martedì dalle 17.00 alle 18.30
– Laboratorio teatrale ragazzi 13 - 18 anni, il giovedì dalle 17.00 alle 19.30
I corsi teatrali per ragazzi avranno cadenza settimanale (da ottobre a maggio) e culmineranno con una lezione aperta/performance finale nel mese di giugno.
Le lezioni di prova si tengono nel mese di ottobre.
Offerta Formativa | Corsi e Compagnie

Corsi teatrali annuali divisi per fascia d’età, laboratori di scenografia e costume, scrittura drammaturgica, workshop con professionisti e compagnie permanenti per ragazzi dai 7 ai 18 anni con spettacoli nei festival nazionali.

YOUTH – YOung Urban THeatre è un progetto dedicato esclusivamente ai bambini e ai ragazzi dai 3 ai 18 anni, dove il teatro è molto più di uno spettacolo: è un’esperienza educativa, sociale, creativa e culturale.
Un luogo dove crescere insieme, raccontarsi, superare timidezze e imparare a lavorare in gruppo attraverso il linguaggio teatrale.
Teatrino Zero nasce per essere un luogo dedicato esclusivamente ai bambini e ai ragazzi, dove il teatro non è solo spettacolo, ma esperienza educativa, culturale, relazionale e personale. Ogni corso è pensato per rispettare le tappe evolutive di crescita dei partecipanti, offrendo strumenti adatti ad ogni età e accompagnandoli nel percorso di sviluppo artistico e umano.
La nostra scuola non si limita all’insegnamento della recitazione, ma integra all’interno dei suoi corsi anche:
– Laboratori di scenografia e costume
– Scrittura teatrale e costruzione di drammaturgie originali
– Workshop durante l’anno con attori e registi professionisti del teatro ragazzi
– Compagnie permanenti dai 10 ai 18 anni, con spettacoli presentati in Festival e Rassegne.

BAMBINI 3-6 ANNI | “La Valigia delle Meraviglie”
Un viaggio teatrale attraverso oggetti misteriosi e mondi impossibili
Una grande valigia magica arriva ogni settimana in sala. Ogni volta contiene oggetti misteriosi (una scarpa gigante, un pezzo di mappa, un cucchiaio parlante, una piuma dorata…). Aprendo la valigia, i bambini entrano in un mondo nuovo e surreale: un regno capovolto, una città invisibile, un bosco dove si parla solo cantando, un deserto pieno di risate. Ogni viaggio è un pretesto per esplorare con il corpo, inventare storie, giocare ruoli, creare riti collettivi.
Benefici psicofisici
Sviluppo della coordinazione e della motricità fine e globale
Attraverso esercizi teatrali come il gioco dei personaggi, le imitazioni di animali o l’esplorazione dello spazio, i bambini migliorano il controllo dei movimenti del corpo, favorendo sia le abilità motorie grossolane (correre, saltare, strisciare) sia quelle fini (movimenti delle mani, mimica facciale).
Miglioramento della postura e dell’orientamento nello spazio.
Con il teatro i bambini imparano a muoversi consapevolmente, a stare in equilibrio, a rispettare le distanze dagli altri e a orientarsi sul palco e nella sala. Questo migliora la postura generale e la percezione spaziale.
Educazione all’ascolto e al controllo corporeo.
I giochi teatrali richiedono attenzione e ascolto per rispondere ai segnali del conduttore o dei compagni, favorendo il controllo degli impulsi e la capacità di regolare i propri movimenti in relazione agli altri.
Rafforzamento della capacità respiratoria e dell’uso della voce.
Attraverso filastrocche, vocalizzi, conte e dialoghi improvvisati i bambini imparano a modulare la voce, controllare il respiro e proiettare i suoni, abilità preziose anche per la sicurezza comunicativa quotidiana.
Benefici pedagogici
Stimolo alla creatività e alla fantasia attraverso il gioco drammatizzato
Il teatro diventa un potente strumento di invenzione. Ogni bambino può trasformarsi in qualunque personaggio o oggetto, vivendo storie create collettivamente che stimolano immaginazione e pensiero laterale.
Educazione emotiva: riconoscere, nominare e rappresentare emozioni.
Attraverso la messa in scena di situazioni e ruoli, i bambini imparano a riconoscere le emozioni proprie e altrui, a verbalizzarle e a rappresentarle simbolicamente. Un passo fondamentale per lo sviluppo dell’intelligenza emotiva.
Prime basi di narrazione: saper raccontare una storia con voce, gesti e movimenti
Attraverso racconti animati e giochi teatrali, i bambini apprendono a costruire una sequenza logica di eventi, migliorando capacità di narrazione, attenzione e memorizzazione.
Potenziamento dell’attenzione, della memoria e della capacità di seguire indicazioni
Seguendo consegne teatrali, ripetendo sequenze di gesti o battute semplici, i bambini allenano memoria a breve termine e capacità di attenzione selettiva e sostenuta.

Benefici sociali
Socializzazione e rispetto delle regole comuni.
I bambini imparano a rispettare il proprio turno di parola, ad ascoltare e a partecipare in modo equo, sviluppando le basi della convivenza sociale.
Ascolto degli altri e partecipazione a un’attività collettiva.
Il teatro crea un ambiente dove ogni bambino è importante per la riuscita della scena: si impara ad accettare, sostenere e valorizzare il contributo degli altri.
Integrazione in gruppo, superamento di timidezze e paure relazionali.
Il teatro aiuta i bambini a sentirsi accolti e apprezzati per quello che sono, offrendo occasioni di contatto positivo e valorizzazione delle diversità.
Cooperazione spontanea e capacità di condividere il gioco.
Attraverso scene collettive e giochi di ruolo, i bambini imparano a collaborare, a scendere a compromessi e a costruire insieme.
Benefici culturali
Primo approccio a favole, racconti tradizionali e narrazioni contemporanee.
Attraverso il teatro, i bambini entrano in contatto con racconti della tradizione e storie moderne, ampliando il proprio patrimonio narrativo.
Educazione al linguaggio simbolico e alla rappresentazione.
Il teatro introduce i bambini alla capacità di usare oggetti, suoni e gesti per rappresentare concetti e emozioni in forma simbolica.
“Il gioco simbolico è la zona di sviluppo prossimale per il bambino.”
Lev Vygotskij

BAMBINI 7-10 ANNI | “La luna nel pozzo“
Uno specchio d’acqua ed ecco apparire tanti personaggi della tua fantasia.
Un piccolo pozzo, uno specchio d’acqua… e all’improvviso prende vita un mondo incantato! Nel corso teatrale La luna nel pozzo, i bambini dai 7 ai 9 anni saranno guidati a scoprire e interpretare i personaggi che emergono dalla loro fantasia: animali parlanti, eroi buffi, lune curiose e sogni che camminano. Attraverso giochi teatrali, improvvisazioni e movimento creativo, ogni partecipante darà forma a una storia collettiva fatta di immaginazione, ascolto e stupore. Un viaggio nel teatro come scoperta di sé e degli altri.
Benefici psicofisici
Consolidamento dell’uso consapevole del corpo e della voce.
In questa fascia d’età, i bambini acquisiscono maggiore controllo dei movimenti e consapevolezza della propria presenza scenica. Attraverso esercizi di postura, equilibrio, movimento nello spazio e giochi vocali, imparano a utilizzare il corpo e la voce come veri strumenti espressivi.
Miglioramento della capacità respiratoria e della proiezione vocale.
Il teatro aiuta a sviluppare una respirazione diaframmatica corretta e a proiettare la voce senza sforzo, migliorando anche l’articolazione e la dizione. Queste abilità hanno risvolti positivi non solo sul palco, ma anche nella vita scolastica e quotidiana, dove i bambini imparano a parlare con chiarezza e sicurezza.
Potenziamento della coordinazione e della postura scenica.
Attraverso giochi di gruppo, esercizi ritmici e scene collettive, i bambini migliorano la coordinazione motoria, sviluppano fluidità nei movimenti e consapevolezza della postura, favorendo un atteggiamento più equilibrato e armonioso anche fuori dal teatro.
Sviluppo di una presenza scenica sicura e armoniosa.
Recitare significa imparare a stare su un palco con fiducia, a muoversi con naturalezza e a comunicare anche con il linguaggio non verbale. Il teatro insegna ai bambini a percepire il proprio corpo nello spazio e a utilizzarlo per raccontare.
Benefici pedagogici
Costruzione di narrazioni collettive e individuali.
A questa età i bambini sono pronti per ideare storie, personaggi e piccole drammaturgie. Imparano a collaborare nella costruzione di narrazioni di gruppo e a raccontare episodi personali, migliorando capacità logiche, sequenziali e creative.
Sviluppo di capacità logiche e di pensiero creativo.
La creazione di scene teatrali implica la risoluzione di problemi (come finisce la storia? Che gesto rappresenta questa emozione?) e la gestione di imprevisti. Il teatro allena pensiero divergente, fantasia e flessibilità mentale.
Potenziamento di memoria, concentrazione e capacità di ascolto attivo.
Memorizzare battute, sequenze di azioni e tempi scenici stimola la memoria a breve e lungo termine. I giochi teatrali richiedono concentrazione sostenuta e capacità di ascoltare il gruppo, elementi preziosi anche nel contesto scolastico.
Educazione emotiva attraverso il riconoscimento e la rappresentazione dei sentimenti.
Attraverso i personaggi e le storie i bambini imparano a esplorare una gamma più ampia di emozioni, a verbalizzarle e a comprenderle nel comportamento altrui.
Benefici sociali
Apprendimento della cooperazione e del lavoro di squadra.
Il teatro è un’attività collettiva dove nessuno può recitare da solo. I bambini imparano a collaborare, a sostenere i compagni, a condividere il palco e a valorizzare i punti di forza di ognuno.
Rafforzamento di autostima e fiducia personale
Andare in scena, anche in piccole improvvisazioni, aiuta i bambini a superare timidezze e insicurezze, migliorando l’autostima e la sicurezza personale.
Superamento di timidezze e ansie da prestazione.
La dimensione protetta e ludica del laboratorio teatrale aiuta i bambini a sentirsi liberi di esprimersi senza il timore del giudizio, riducendo ansie e blocchi emotivi.
Educazione al rispetto delle diversità e al confronto costruttivo.
Nel teatro ogni bambino è diverso per temperamento e stile, e questa diversità diventa una ricchezza che si impara a riconoscere, rispettare e valorizzare nel gruppo.

Benefici culturali
Introduzione a racconti e testi teatrali per l’infanzia.
I bambini iniziano a conoscere favole, racconti classici, storie contemporanee e brevi testi teatrali, sviluppando un primo contatto con il patrimonio culturale.
Scoperta di personaggi e storie della tradizione culturale italiana e internazionale
Attraverso le storie messe in scena, i bambini incontrano miti, leggende e personaggi storici, arricchendo il proprio bagaglio culturale.
Educazione al linguaggio teatrale e simbolico.
Il teatro introduce i bambini a un codice comunicativo nuovo, fatto di gesti, suoni e simboli, che stimola intelligenza visiva, logica e creativa.
“Il teatro permette al bambino di essere autore della propria storia.”
Gianni Rodari
“Favorisce nel bambino lo sviluppo linguistico e narrativo.”
Pino Boero

RAGAZZI 10-12 ANNI | “Storie da scomporre”
Hai mai pensato che una storia possa essere messa sottosopra? In questo laboratorio teatrale, ragazze e ragazzi dagli 11 ai 13 anni giocheranno con trame, personaggi e finali per riscrivere storie conosciute… o inventarne di completamente nuove. Partiremo da libri, film, cronache e idee personali per costruire scene originali, usare l’improvvisazione e trasformare il teatro in un vero laboratorio creativo. Perché le storie non sono mai fisse: cambiano, si rompono, si reinventano. Come noi.

L’adolescenza è una fase cruciale della crescita, e il teatro diventa uno strumento potente di scoperta e trasformazione.
In questo periodo i ragazzi affrontano cambiamenti profondi: fisici, emotivi, cognitivi e relazionali. Hanno bisogno di esprimersi, di essere ascoltati, di sentirsi parte di un gruppo, ma anche di affermare la propria individualità. Il teatro, con il suo linguaggio simbolico, il lavoro di gruppo e le possibilità di esplorazione creativa, offre un canale sicuro e coinvolgente per affrontare queste sfide.
Benefici psicofisici
Rafforzamento della consapevolezza corporea e vocale.
Gli adolescenti vivono spesso una fase di disagio con il proprio corpo in trasformazione. Il lavoro teatrale aiuta a ristabilire un rapporto positivo e consapevole con il proprio corpo e la propria voce, rendendoli strumenti espressivi piuttosto che oggetto di giudizio.
Lavoro sull’espressività corporea e sul controllo delle emozioni fisiche.
Attraverso esercizi di movimento scenico, improvvisazioni e giochi teatrali, i ragazzi imparano a controllare e veicolare emozioni complesse attraverso il corpo, trasformandole in azione scenica.
Educazione al linguaggio non verbale e al movimento scenico.
Il teatro insegna a usare il gesto, lo sguardo, la postura per comunicare emozioni e intenzioni, affinando la capacità di leggere e interpretare anche i segnali corporei altrui.

Benefici pedagogici
Costruzione di drammaturgie originali e riscrittura di testi
I ragazzi possono diventare autori delle proprie storie. Scrivono scene, dialoghi, monologhi, o reinterpretano testi esistenti con linguaggi e contenuti a loro vicini. Questo favorisce l’autonomia, la creatività e la capacità di elaborare pensieri e idee complesse.
Capacità di analisi critica e interpretazione di situazioni e personaggi.
Attraverso il lavoro sull’interpretazione, imparano a immedesimarsi in altri punti di vista, a comprendere contesti diversi, a riflettere sulle dinamiche sociali e personali. È un allenamento alla lettura critica della realtà.
Potenziamento di memoria, concentrazione e capacità di gestione dello stress
Memorizzare parti, gestire i tempi scenici, prepararsi ad andare in scena sviluppa disciplina, controllo emotivo, resilienza e capacità di affrontare situazioni complesse anche in ambiti non teatrali.
Educazione al rispetto del tempo e delle regole sceniche.
I ragazzi imparano a rispettare consegne, tempi di prova, ruoli e responsabilità. Il teatro li educa alla puntualità, all’impegno e all’attenzione verso il processo, non solo verso il risultato finale.
Benefici sociali
Sviluppo di un forte senso di appartenenza al gruppo.
Fare teatro insieme crea un legame profondo. I ragazzi costruiscono una vera compagnia, un “noi” in cui sentirsi riconosciuti e accettati. Questo riduce il senso di isolamento e migliora il benessere emotivo.
Educazione all’empatia e al rispetto dei ruoli.
Interpretare personaggi diversi da sé permette ai ragazzi di entrare in contatto con emozioni e vissuti differenti, rafforzando l’empatia e il rispetto per le differenze.
Valorizzazione del contributo individuale all’interno di un progetto collettivo.
Ognuno ha un ruolo importante, anche chi lavora dietro le quinte o partecipa alla scrittura. Il teatro insegna che il successo di uno spettacolo dipende dalla collaborazione di tutti.
Gestione dei conflitti e delle dinamiche di gruppo in modo sano e creativo
Il laboratorio teatrale diventa un luogo dove imparare a confrontarsi, esprimere il proprio dissenso, trovare soluzioni insieme, elaborando conflitti attraverso il gioco e la scena.

Benefici culturali
Approfondimento di testi e autori del teatro ragazzi e non solo.
I ragazzi iniziano a esplorare testi teatrali classici e contemporanei, imparando a confrontarsi con contenuti complessi, stimolanti, a volte provocatori, che ampliano il loro orizzonte culturale.
Educazione al linguaggio teatrale e alla grammatica di scena.
Scoprono la struttura di una scena, il ritmo drammaturgico, le regole dello stare sul palco, gli elementi tecnici (luci, suoni, scenografie). Diventano “abitanti consapevoli” del mondo teatrale.
Avvicinamento a tematiche sociali e culturali attraverso il teatro.
Il teatro diventa spazio per riflettere su temi attuali: identità, ambiente, bullismo, differenze di genere, guerra, conflitti familiari. La scena diventa specchio e strumento di trasformazione.
Giovani Compagnie
Compagnia Permanente Teatrino Zero
I ragazzi 11-15 anni potranno entrare a far parte della compagnia stabile: un vero e proprio gruppo creativo che scrive, prova e porta in scena spettacoli nei festival e rassegne di teatro ragazzi, vivendo esperienze uniche a livello umano, artistico e culturale.

“Il teatro per gli adolescenti è uno strumento potentissimo di conoscenza e di crescita personale.”
Giuliano Scabia, Il Teatro Vagante
“Sviluppa pensiero critico e consapevolezza di sé, offrendo ai ragazzi strumenti per leggere e interpretare la complessità del reale.”
Silvia Bottiroli, Pedagogia del teatro
RAGAZZI 13-18 ANNI | Teatro Giovani Playmakers


“Il significato”. Primo premio Piccoli palcoscenici, Mestre-Venezia 2020
Un copione c’è. Ma è solo l’inizio. In Playmakers, ragazze e ragazzi dai 13 ai 18 anni entreranno nel cuore del processo teatrale: dalla lettura alla scena, dalla scelta delle atmosfere alla costruzione dei personaggi, fino al lavoro fisico e vocale. La messa in scena nascerà passo dopo passo con il loro apporto creativo, trasformando il testo in spettacolo, le idee in azione e il gruppo in una vera compagnia. Perché fare teatro vuol dire creare. Insieme.
A quest’età il teatro non è più solo un gioco, ma un’esperienza di formazione personale, sociale e, per alcuni, anche una possibile preparazione professionale.
I ragazzi tra i 16 e i 18 anni sono nel pieno della costruzione della loro identità adulta. Cercano spazi dove esprimersi, mettersi in gioco, essere riconosciuti e avere la possibilità di raccontare il proprio punto di vista sul mondo. Il teatro diventa un laboratorio di vita, un luogo dove sperimentare emozioni, confrontarsi con sé stessi e con gli altri, costruire relazioni autentiche e riflettere su temi sociali e culturali.
Benefici psicofisici
Rafforzamento della presenza scenica e della gestione dello spazio.
A questa età i ragazzi imparano a dominare con consapevolezza il palco, a occupare lo spazio scenico con sicurezza e a gestire i movimenti in modo espressivo ed efficace, controllando postura, ritmo e distanza.
Padronanza della voce, della respirazione e della gestualità scenica.
Attraverso esercizi mirati, i ragazzi sviluppano tecniche vocali avanzate, migliorano la dizione, imparano a gestire la respirazione per affrontare monologhi e dialoghi intensi e utilizzano la gestualità come supporto espressivo coerente e potente.
Superamento di blocchi emotivi e gestione delle emozioni attraverso il personaggio
Il lavoro sui ruoli teatrali permette di vivere emozioni forti (rabbia, paura, desiderio, nostalgia) in un contesto protetto, aiutando i ragazzi a riconoscere e regolare le proprie emozioni anche nella vita quotidiana.
Benefici pedagogici
Approfondimento della recitazione e delle tecniche attoriali.
In questa fase i ragazzi possono sperimentare registri espressivi diversi: comico, drammatico, poetico, realistico, simbolico. Affinano le tecniche di improvvisazione, costruzione del personaggio, uso del sottotesto e relazione scenica.
Scrittura di testi e drammaturgie originali.
Attraverso laboratori di scrittura teatrale, i ragazzi imparano a trasformare idee e vissuti in scene, monologhi e dialoghi, affrontando temi personali e sociali e sperimentando forme narrative nuove.
Analisi critica di testi teatrali e creazione di spettacoli.
Leggere e interpretare testi teatrali classici e contemporanei aiuta i ragazzi a sviluppare capacità di analisi critica, a cogliere temi, simboli e linguaggi diversi e a rielaborarli creativamente per la scena.
Preparazione a provini e audizioni per accademie e scuole di recitazione
Chi desidera intraprendere studi teatrali o artistici potrà affrontare simulazioni di provino, imparare a presentare un monologo o una scena, allenare la gestione dello stress e ricevere orientamento sulle opportunità formative post-diploma.
Benefici sociali
Creazione di un gruppo solido e di una compagnia stabile
Il teatro a quest’età è uno strumento potentissimo di aggregazione positiva. I ragazzi si riconoscono, si sostengono, condividono obiettivi, fatiche ed emozioni, creando un gruppo coeso e motivato.
Educazione alla leadership e al rispetto dei ruoli artistici e organizzativi
La gestione di una compagnia teatrale implica ruoli e responsabilità: attori, registi, scenografi, costumisti, tecnici. I ragazzi imparano a rispettare le funzioni altrui, a prendere decisioni collettive e a sviluppare capacità di leadership collaborativa.
Valorizzazione dei talenti individuali all’interno di un progetto comune
Teatro Giovani permette a ciascuno di esprimere e valorizzare le proprie capacità: recitare, scrivere, costruire, dirigere, organizzare. Ogni talento trova spazio, riconoscimento e possibilità di crescita.
Gestione di esperienze pubbliche e di confronto con il pubblico
Prepararsi a una messinscena pubblica significa affrontare le proprie emozioni, accettare il giudizio degli altri, imparare a ricevere critiche e applausi, maturando capacità di autoanalisi e resilienza.
Benefici culturali
Studio di autori classici e contemporanei.
I ragazzi si confrontano con il teatro di Aristofane, Shakespeare, Molière, Brecht, Fo, Gaber, Baricco, Teatro dell’Assurdo, drammaturgia civile. Una palestra culturale che arricchisce e amplia la visione del mondo.
Avvicinamento ai linguaggi teatrali e scenici moderni
Il percorso include tecniche di teatro fisico, teatro di narrazione, teatro di figura, teatro danza, nuove tecnologie in scena, favorendo una conoscenza ampia e aggiornata del panorama teatrale contemporaneo.
Partecipazione attiva a festival teatrali nazionali e rassegne di teatro giovani
Gli allievi partecipano con le proprie produzioni a eventi e festival, vivendo esperienze di scambio, confronto e crescita artistica a livello nazionale, maturando una consapevolezza del teatro come fenomeno vivo e collettivo.
Compagnia Permanente Teatrino Zero – Giovani

Per i ragazzi dai 16 ai 18 anni è prevista una compagnia stabile che, oltre a portare in scena spettacoli nei festival, cura anche drammaturgia, regia, scenografia e costumi. Un’esperienza di compagnia vera, formativa e profondamente coinvolgente.

“Il teatro per i giovani non è un rifugio ma un laboratorio dove si impara a sopportare le tensioni del vivere, a negoziare relazioni e a interrogare il senso del mondo.”
Eugenio Barba

